Rispondi a: Ascensore bloccato da normativa antisismica: come possiamo intervenire?

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Forum Ascensore Admin
Amministratore del forum

Buongiorno,
il tema che sollevi è molto delicato perché tocca due aspetti strettamente collegati: la sicurezza sismica e l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Nel tuo caso il tecnico ha perfettamente chiarito il punto centrale: realizzare un vano ascensore interno in un condominio degli anni ’60, privo di adeguamento antisismico e situato in zona sismica 2, comporta inevitabilmente un’interferenza con le strutture portanti. .

Per rispondere alle tue domande: sì, nella maggior parte dei casi per inserire un vano interno che incida sulle strutture portanti occorre almeno un progetto antisismico generale e l’autorizzazione sismica da parte del Genio Civile, che difficilmente rilascia pareri favorevoli se non c’è un adeguamento o un miglioramento dell’intero fabbricato.

Deroghe vere e proprie non esistono, anche se talvolta i progettisti riescono a studiare soluzioni alternative con mini-ascensori che non richiedono demolizioni importanti, ma si tratta di casi molto limitati e sempre da valutare con perizia ingegneristica.

L’ascensore esterno, invece, viene generalmente considerato una struttura indipendente. Deve comunque rispettare le norme antisismiche perché è un’opera ancorata al suolo e collegata all’edificio, ma essendo costruito in acciaio con proprie fondazioni e telai può essere autorizzato senza dover intervenire sull’intero condominio.

Capisco la frustrazione di trovarti di fronte a costi più alti, ma se vuoi sfruttare il bonus barriere architettoniche la strada più percorribile resta quella di un ascensore esterno.

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