Rispondi a: Quanto può costare un impianto ascensore in uno stabile di 5 piani, Grazie

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Buonasera Francesco,
Installare un ascensore ex novo in un edificio esistente di 5 piani con taglio della tromba delle scale è un intervento sempre più diffuso in Italia, soprattutto nei fabbricati costruiti prima degli anni ’80, dove gli ascensori non erano previsti in fase di progettazione. Tuttavia, la fattibilità tecnica e i costi variano sensibilmente in base a diversi fattori, tra cui lo spazio disponibile, il tipo di impianto scelto, le opere murarie necessarie e il rispetto delle normative vigenti in materia di accessibilità e sicurezza.

Per quanto riguarda i costi, l’installazione di un ascensore in uno stabile di 5 piani ha un prezzo che oscilla tra 25.000 e 85.000 euro, a seconda delle caratteristiche dell’impianto, della finitura della cabina, del tipo di alimentazione (elettrica o oleodinamica), del numero di fermate e dell’eventuale necessità di costruire o adeguare il vano corsa. Se si opta per un ascensore con taglio scale, ovvero con la creazione del vano all’interno del corpo scala, i costi possono aumentare per via delle opere murarie più complesse e delle modifiche strutturali da apportare. Le lascio il link ad Ascensoristi.com il portale specifico per richiedere preventivi ascensore nel caso volesse un’informazione più accurata.

La larghezza della tromba delle scale di 2,10 metri è un dato cruciale per valutare la fattibilità. Secondo il D.M. 236/1989, che disciplina le prescrizioni tecniche per l’abbattimento delle barriere architettoniche, è necessario rispettare alcune misure minime per garantire la sicurezza e l’accessibilità. Per esempio, la larghezza minima della cabina di un ascensore accessibile deve essere di almeno 80 cm, con una profondità interna di 120 cm, per consentire l’ingresso a una sedia a rotelle. Inoltre, deve essere garantita una larghezza residua della scala pari ad almeno 80 cm per garantire il passaggio in sicurezza.

Nel tuo caso, se l’intera tromba è larga 2,10 metri e si intende installare un ascensore nel mezzo o lateralmente, bisognerà valutare se rimangono almeno 80 cm liberi per la scala. Se, come ipotizzi, lo spazio residuo è inferiore ai 70 cm, la soluzione con taglio scala potrebbe non essere a norma. Tuttavia, esistono modelli di ascensori compatti o miniascensori progettati per spazi molto ridotti, con cabine anche da 58 cm di larghezza, ma in questi casi la cabina non sarà considerata “accessibile” ai sensi della normativa sulle barriere architettoniche. In compenso, possono rappresentare una valida soluzione funzionale per utenti non in sedia a rotelle o per edifici dove non esistono alternative realizzabili.

Per quanto riguarda la portata, gli ascensori più compatti partono da una portata di 250 kg (circa 2 persone), mentre un ascensore standard ha solitamente una portata tra 320 e 450 kg, che corrisponde a 4-6 persone. La scelta della portata dipende dalla dimensione della cabina e dalla potenza dell’impianto, ma va sempre valutata anche in relazione al numero di piani e all’utilizzo previsto.

Per procedere correttamente, è essenziale affidarsi a una ditta specializzata o a un ingegnere che possa effettuare un sopralluogo tecnico, verificare la fattibilità secondo le norme UNI EN 81-20 e UNI EN 81-70 (che regolano la sicurezza e l’accessibilità degli ascensori), e proporre un progetto conforme ai requisiti di legge.

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